Stiamo lavorando al progetto per la creazione di una Cyber Defense Academy cioè di un centro di alta formazione dove le esperienze maturate nel comparto difesa, mi riferisco alle eccellenze del CASD, del COR e del Cyber Range di Chiavari dovranno, passatemi il neologismo, matchare con le competenze già presenti nella pubblica amministrazione, marciando in maniera osmotica con le imprese private.

Questa l'anticipazione del Sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulé durante il webinar La nuova strategia europea per rafforzare la sicurezza informatica, promosso dal Parlamento Europeo in Italia, tenutosi il 14 maggio 2021.

Il Sottosegretario ha poi aggiunto che

riassumere le tappe di questa fase è semplice: allargare e condividere il più possibile il concetto di cyber con una formazione completa, integrata e universale. Quando parlavo di esempi virtuosi all'estero, facevo riferimento a quello che esiste già e abbiamo constatato recentemente in Estonia, visitando il NATO Cooperative Cyber Defence Centre, dove si fa cultura della cyber nel suo insieme, in una visione olistica e non settoriale. Ciò significa non solo fronteggiare e rispondere a una minaccia ma individuare anche gli strumenti legali e normativi transnazionali per contrastare minacce in un modo equivalente all'offesa