Ieri Dagospia ha riportato un articolo di Francesco Grignetti per "La Stampa" in cui si parla di

una Agenzia, incardinata nella presidenza del Consiglio, distinta e distante dagli 007, che avrà come compito dare all'Italia una cyber-resilienza

All'interno del pezzo, l'autore si riferisce anche al Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC)

Lo stesso dicasi per le forze armate, che nel 2019 hanno creato un Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche che ha il compito di proteggere il sistema militare nei confronti della minaccia cyber. Questo Comando dialogherà in orizzontale con l'Agenzia e in verticale con un centro di eccellenza cyber dell'Alleanza atlantica che si trova a Tallinn, in Estonia.

Non considerando che il Comando per le Operazioni in Rete (COR), secondo il portale Difesa

It merges previous organizations, the Joint Command for Cyber Operations (CIOC) and the Joint C4 Command

E che il 06 maggio 2021, a lato della notizia della visita svolta dal Sottosegretario Mulè al Cooperative Cyber Defence Centre (CCD COE), sempre il sito difesa.it riporta che

L’Ente della Difesa che garantisce il collegamento con il CCD COE è il Comando per le Operazioni in Rete (COR), Reparto Operazioni Cibernetiche.

Reparto che, sulla base delle pagine del COR, si occupa di

pianificare, condurre e realizzare l'intera gamma delle operazioni militari nel dominio cibernetico per contrastare e neutralizzare ogni possibile minaccia e/o azione avversaria portata alle reti, ai sistemi ed ai servizi della Difesa, sia sul territorio nazionale che nei Teatri Operativi.

In tale contesto cura altresì l'addestramento del personale, supporta lo sviluppo dottrinale e fornisce consulenza per l'innovazione ed il procurement della Difesa in ambito cyber.

Dal Reparto Cyber Operations dipendono l'Ufficio Addestramento Esercito & L.L, l'Ufficio Attività Cibernetiche e l'Ufficio Operazioni.

Related Posts